A fine anno l'inventario va valorizzato con un criterio ammesso dal codice civile e dal fisco: FIFO, LIFO o costo medio, e mai sopra il valore di realizzo. Odoo valorizza il magazzino a ogni movimento, ma non fa una chiusura con il metodo scelto, le correzioni a mano e i totali per categoria da riportare nel libro degli inventari.
In questa miniguida vediamo prima cosa dicono le norme (art. 2426 c.c., OIC 13, TUIR, libro degli inventari e scritture di magazzino), poi come configurare e usare in Odoo 18 il modulo l10n_it_stock_period_evaluation: nasce dalla proposta OCA/l10n-italy n. 5128 e lo pubblichiamo con le nostre correzioni. Le immagini vengono da Odoo Enterprise, app Magazzino, con articoli e importi inventati.
La guida riassume le norme per usare bene il modulo: non sostituisce il parere del tuo commercialista, a cui spetta la scelta del metodo di valutazione.
In questa guida
- Cosa dice la normativa
- Configurazione
- La chiusura passo per passo
- Stampa e libro degli inventari
- La chiusura successiva
- Controlli e scritture contabili
- Importare una chiusura da file
- Limiti noti e domande frequenti
1. Cosa dice la normativa
Le rimanenze di magazzino entrano nel bilancio (codice civile e principio contabile OIC 13), nel reddito d'impresa (TUIR) e nell'inventario annuale. Il modulo calcola quantità e valore alla data di chiusura: qui sotto le regole che ne guidano l'uso.
1.1 Il valore in bilancio
- Costo (art. 2426, n. 1, c.c.): il costo d'acquisto comprende i costi accessori (trasporti, dazi, assicurazioni) e va ridotto di sconti, resi e abbuoni (OIC 13). Gli oneri finanziari restano fuori.
- Minore tra costo e valore di realizzo (art. 2426, n. 9): se il valore desumibile dall'andamento del mercato è più basso del costo si iscrive il valore di mercato. La svalutazione va tolta negli anni successivi se ne sono venuti meno i motivi.
- Beni fungibili (art. 2426, n. 10): il costo si può calcolare con la media ponderata, il FIFO (primo entrato, primo uscito) o il LIFO (ultimo entrato, primo uscito). Se il valore così ottenuto si discosta in misura apprezzabile dai costi correnti a fine esercizio, la differenza va indicata in nota integrativa per categoria di beni.
- Costanza: i criteri di valutazione non si cambiano da un esercizio all'altro, se non in casi eccezionali motivati in nota integrativa (art. 2423-bis c.c.).
1.2 Il valore fiscale
Le variazioni tra rimanenze finali ed esistenze iniziali concorrono al reddito (art. 92 TUIR, D.P.R. 917/1986; dal 1° gennaio 2027 art. 101 del nuovo Testo unico, D.Lgs. 117/2026).
- Il criterio fiscale di riferimento è il LIFO a scatti annuale: ogni anno l'aumento di quantità forma uno strato valutato al costo medio dell'anno, e le diminuzioni si tolgono prima dagli strati più recenti. Il valore delle rimanenze non può essere inferiore a quello così calcolato.
- Chi valuta in bilancio con costo medio ponderato, FIFO o varianti del LIFO (come il LIFO continuo) assume lo stesso valore anche ai fini fiscali.
- Se il valore unitario medio supera il valore normale medio dell'ultimo mese dell'esercizio, il valore minimo si calcola con il valore normale.
- Le rimanenze finali di un esercizio sono le esistenze iniziali del successivo.
1.3 L'inventario e il libro degli inventari
L'inventario si redige all'inizio dell'attività e poi ogni anno, e si riporta nel libro degli inventari (art. 2217 c.c.). Ai fini fiscali (art. 15 D.P.R. 600/1973) deve indicare anche:
- la consistenza dei beni raggruppati in categorie omogenee per natura e valore e il valore attribuito a ciascun gruppo;
- se dall'inventario non risultano gli articoli di ciascun gruppo e dove si trovano, vanno conservate le distinte usate per redigerlo (per il modulo: l'export XLSX della chiusura, capitolo 4).
L'inventario va redatto e sottoscritto entro tre mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi (art. 2217 c.c. e art. 15 D.P.R. 600/1973). Un inventario senza raggruppamento e valori per categoria rende le scritture inattendibili e secondo la giurisprudenza può giustificare l'accertamento induttivo (art. 39 D.P.R. 600/1973). Libri e distinte si conservano per dieci anni (art. 2220 c.c.) e comunque fino alla definizione degli accertamenti (art. 22 D.P.R. 600/1973).
1.4 Le scritture ausiliarie di magazzino
Sono obbligatorie per le imprese in contabilità ordinaria che per due esercizi consecutivi superano sia 5.164.000 € di ricavi sia 1.100.000 € di rimanenze (art. 14, comma 1, lett. d, D.P.R. 600/1973 e art. 1 D.P.R. 695/1996, soglie in euro dal 21/12/2021). L'obbligo parte dal secondo esercizio successivo e cessa quando per due esercizi consecutivi si scende sotto una delle soglie.
Registrano le quantità (non i valori) entrate e uscite, anche per categorie e con riepiloghi almeno mensili. In Odoo sono i movimenti di magazzino, stampabili con il giornale di magazzino: le chiusure di questo modulo non le sostituiscono, ne usano i dati per valorizzare le rimanenze.
1.5 Cosa fa il modulo e cosa no
| Criterio | Nel modulo | Note |
|---|---|---|
| FIFO | FIFO | Prezzi degli acquisti del periodo, dal più recente. |
| LIFO continuo | LIFO (continuo) | Ricostruisce la giacenza movimento per movimento. |
| LIFO a scatti annuale | No | Il riferimento fiscale minimo va calcolato a parte, se adottato. |
| Media ponderata per periodo | Costo medio di acquisto | Acquisti del periodo più la rimanenza della chiusura precedente. |
| Media ponderata continua | No | È il costo medio della valorizzazione di Odoo (capitolo 6). |
| Costo standard | Costo nel prodotto | Usa il costo attuale del prodotto, non quello alla data. |
| Valore di realizzo / normale | Riga Manuale | Prezzo scritto a mano, capitolo 3.6. |
| Costi accessori | No | Trasporti e dazi non entrano: correggi a mano se rilevanti. |
Quale metodo scegliere: La scelta spetta all'impresa con il commercialista e va mantenuta negli anni. Il modulo permette di confrontare i metodi sulla stessa data (capitolo 6.2) prima di decidere.
2. Configurazione
2.1 Installazione
Il modulo dipende da Magazzino, Acquisti (purchase_stock), Valorizzazione del magazzino (stock_account) e dal modulo OCA report_xlsx. Dopo l'installazione compare il menu Magazzino › Chiusura di magazzino con quattro voci.

Il menu del modulo: chiusure, righe, stampa e importazione.
2.2 Utenti
In Impostazioni › Utenti, scheda Diritti di accesso, il campo Chiusura di magazzino ha due livelli:
- Utente (Sola lettura): vede chiusure e righe e stampa l'XLSX;
- Responsabile: crea, calcola, valida e annulla le chiusure, importa i file. All'installazione lo diventa l'amministratore.

Il livello di accesso alle chiusure nella scheda dell'utente.
Attenzione: Il livello Responsabile dà anche il permesso di modificare e cancellare i dati della valorizzazione di Odoo (stock.valuation.layer). Assegnalo solo a chi gestisce la contabilità di magazzino.
2.3 Il metodo delle categorie
Con il metodo Impostazione categoria la chiusura usa il Metodo di imputazione dei costi della categoria di ogni prodotto (Magazzino › Configurazione › Categorie prodotto):
| Metodo della categoria | Metodo usato dalla chiusura |
|---|---|
| Primo a entrare, primo a uscire (FIFO) | FIFO |
| Costo medio (AVCO) | Costo medio di acquisto del periodo |
| Prezzo standard | Costo del prodotto |

La categoria Merci valorizzata con il FIFO.
Il metodo della categoria governa anche la valorizzazione automatica di Odoo: non cambiarlo solo per la chiusura. Per provare un altro metodo usa Forza metodo di valutazione nella chiusura.
2.4 Decimali dei prezzi
Il costo unitario della chiusura usa la precisione Product Price (di default 2 decimali). Con 2 decimali 200 cerniere con costo medio 1,875 € diventano 200 × 1,88 = 376,00 € invece di 375,00 €. Porta i decimali a 4: in modalità sviluppatore, Impostazioni › Tecnico › Struttura database › Precisione decimale, riga Product Price.

La precisione dei prezzi portata a 4 decimali.
La precisione vale per tutti i prezzi di Odoo (listini, ordini): gli importi in fattura restano arrotondati ai centesimi.
2.5 Da dove vengono i prezzi
| Movimento in entrata | Prezzo usato |
|---|---|
| Ricevimento da ordine di acquisto, con fattura collegata alla riga d'ordine (capitolo 2.6) | Media delle fatture confermate della riga d'ordine, al netto delle note di credito (sconti in fattura compresi). Vale per tutta la quantità della riga, anche se è fatturata solo in parte |
| Ricevimento da ordine non ancora fatturato, o con fattura non collegata all'ordine | Prezzo della riga d'ordine, al netto del suo sconto, convertito in euro alla data dell'ordine |
| Ricevimento da ordine a prezzo zero (omaggio) | Zero |
| Rettifica d'inventario, reso da cliente, produzione | Costo registrato da Odoo per quel movimento (valorizzazione di magazzino) |
| Nessun movimento utile nel periodo | Costo attuale del prodotto (metodo della riga: Standard) |
2.6 Fatture dello SdI e ordini di acquisto
Il prezzo di una fattura entra nella chiusura solo se la riga della fattura è collegata alla riga dell'ordine. Quando la fattura arriva dallo SdI, Odoo 18 cerca l'ordine e collega le righe da solo se i prezzi sono quelli dell'ordine:
- con il numero dell'ordine nell'XML (blocco DatiOrdineAcquisto, numero Odoo o riferimento del fornitore): collega le righe con lo stesso prodotto e lo stesso prezzo unitario, oppure tutte se il totale della fattura è uguale a quanto resta da fatturare;
- senza numero dell'ordine: collega solo se il totale è uguale a quello dell'unico ordine aperto del fornitore (tolleranza 2 centesimi).
Se il fornitore ha fatturato un prezzo diverso dall'ordine (uno sconto, un aumento) la fattura resta scollegata e la chiusura usa il prezzo dell'ordine: proprio il caso in cui il prezzo della fattura conta. Finché una riga non è collegata, la fattura mostra in alto il pulsante Corrispondenza acquisto.

La fattura 812/2026 dallo SdI: 9,20 € su un ordine a 9,50 €, non collegata.
- Nella fattura premi Corrispondenza acquisto: compaiono le righe d'ordine ancora da fatturare e le righe di fattura non collegate dello stesso fornitore.
- Seleziona la riga della fattura e la riga d'ordine dello stesso prodotto e premi Seleziona.
- La riga della fattura tiene il suo prezzo ed è collegata all'ordine: la chiusura userà 9,20 €. Si può fare anche su una fattura già confermata.

La riga d'ordine P00022 e la riga della fattura 812/2026 selezionate, prima di Seleziona.
Seleziona solo le coppie da collegare: Le righe di fattura selezionate senza una riga d'ordine dello stesso prodotto vengono tolte dalla fattura, e le righe d'ordine selezionate senza fattura vengono aggiunte alla fattura.
2.6 Prima della chiusura
- Registra tutti i ricevimenti, le consegne e i resi fino alla data di chiusura, con la data giusta.
- Fai la conta fisica e registra le differenze come rettifiche di inventario alla data.
- Registra le fatture fornitori del periodo e controlla che siano collegate agli ordini (capitolo 2.6).
- Correggi le giacenze negative (capitolo 3.3).
- Controlla i movimenti tra mezzanotte e l'una del giorno dopo la chiusura.
- Il modulo taglia la giornata in ora UTC: d'inverno un ricevimento delle 00:30 del 1° gennaio entra nella chiusura del 31 dicembre. Se ce ne sono, spostali o correggi la quantità della riga a mano.
3. La chiusura passo per passo
Esempio: inventario dell'azienda Emilia Demo Srl al 31/12/2025.
3.1 Creare la chiusura
- Apri Magazzino › Chiusura di magazzino › Chiusura di magazzino e premi Nuovo.
- Scrivi il Riferimento (es. «Inventario al 31/12/2025») e la Data di chiusura, compresa.
- Lascia Forza metodo di valutazione su Impostazione categoria, oppure scegli un metodo per tutti i prodotti.

Una nuova chiusura al 31/12/2025, ancora in bozza.
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Data di chiusura | Giorno dell'inventario, compreso: i movimenti successivi vengono stornati dalla giacenza attuale. |
| Ultima chiusura | Chiusura validata precedente: le sue quantità e i suoi prezzi sono il punto di partenza (capitolo 5). Vuota la prima volta. |
| Data ultima chiusura | Da dove partono i movimenti considerati. Senza ultima chiusura vale il parametro di sistema l10n_it_stock_period_evaluation.last_close_date (01/01/2010). |
| Forza metodo di valutazione | Impostazione categoria, Costo medio di acquisto, Costo nel prodotto, FIFO, LIFO (continuo). Dopo il primo calcolo non si può più cambiare. |
| Ignora quantità negative | Calcola anche con giacenze negative e alla validazione toglie le righe a quantità negativa o zero (capitolo 3.3). |
| Non ricalcolare le righe | Con Inizia non ricrea le righe ma ricalcola solo le quantità di quelle presenti (utile su una chiusura duplicata o con poche righe aggiunte a mano). |
| Acquisti OK | Si spunta da solo dopo Calcola acquisti. |
3.2 Inizia: le quantità alla data
Premi Inizia. Il modulo crea una riga per ogni prodotto stoccabile, attivo o archiviato, e calcola la quantità alla data per ubicazione interna, lotto e proprietario: parte dalla giacenza attuale e storna i movimenti successivi alla data. Lo stato passa a In corso.

Dopo Inizia: quantità al 31/12/2025, prezzi ancora a zero.
Non validare adesso
Il pulsante Valida è già attivo, ma i prezzi sono a zero finché non premi Calcola acquisti.
Con molti articoli Inizia richiede tempo: su un catalogo di 240.000 prodotti stoccabili servono circa 10 minuti tra Inizia e Calcola.
3.3 Le giacenze negative
Se un prodotto ha giacenza negativa alla data, Calcola acquisti si ferma:

Il messaggio con una giacenza negativa.
Per trovarle apri Chiusura di magazzino › Riga chiusura di magazzino con il filtro Quantità negativa.

Le righe a quantità negativa: il tappo ME-TAP10 consegnato oltre la giacenza.
Una giacenza negativa è quasi sempre un errore: un ricevimento non registrato o registrato dopo, una consegna sbagliata. Le strade sono due:
- correggere i movimenti (o registrare una rettifica d'inventario alla data), poi annullare la chiusura, riportarla in bozza e ripartire da Inizia: è la strada giusta;
- spuntare Ignora quantità negative: le righe negative restano visibili, non contano nel totale e vengono tolte alla validazione. In inventario quei prodotti risultano a zero.
3.4 Calcola acquisti: il valore
Premi Calcola acquisti. Ogni riga riceve il Prezzo medio finale con il metodo scelto, il Metodo di valutazione (Acquisto se il prezzo viene dai movimenti, Standard se dal costo del prodotto) e il Valore inventario attuale. Il Totale valore magazzino è la somma delle righe (con Ignora quantità negative, senza le righe negative).

Dopo Calcola acquisti: totale 22.270,23 €. La riga negativa vale −1,60 € ma non entra nel totale.
| Articolo | Movimenti del 2025 | Valore al 31/12/2025 |
|---|---|---|
| ME-CER20 Cerniera (FIFO) | Conta iniziale 100 a 2,00; acquisti 200 a 2,20 e 150 a 2,50; 50 in omaggio; vendute 300 | 50 × 0 + 150 × 2,50 = 375,00 (1,8750 l'una) |
| ME-MAN30 Maniglia (FIFO) | Acquisti 100 a 8,00 e 100 ordinate a 9,00 ma fatturate a 8,80; vendute 120 | 80 × 8,80 = 704,00 |
| MP-GUA01 Guarnizione (costo medio) | Acquisti 500 m a 1,10 e 300 m a 1,30; consumati 412,5 m | 387,5 × 1,1750 = 455,31 |
| MP-LAM02 Lamiera (costo medio) | Carichi senza ordine di acquisto | Costo attuale del prodotto: Standard, da controllare (capitolo 6.1) |
3.5 Il dettaglio di una riga
Per vedere come è nato un prezzo FIFO o LIFO apri Riga chiusura di magazzino, cerca il prodotto e apri la riga: il campo Dettagli valorizzazione elenca i movimenti usati («ordine - data: quantità × prezzo = valore»).

Il dettaglio FIFO della cerniera: l'omaggio a zero e l'acquisto di settembre.
- Le quantità sono stampate con il simbolo € («50,00 €»): è un difetto di visualizzazione, il calcolo è giusto.
- Può comparire una riga a quantità zero (qui P00003): non pesa sul valore.
- «Residual not evaluated» indica la quantità che viene dalla chiusura precedente, al suo prezzo (capitolo 5).
- Per il costo medio di acquisto il dettaglio è vuoto: contano i campi Importo cumulativo e Quantità cumulativa (acquisti del periodo) e Valore/Quantità ultimo inventario (chiusura precedente).
3.6 Correzioni manuali e svalutazioni
Il valore di realizzo più basso del costo (art. 2426, n. 9, c.c.), i beni obsoleti o i costi accessori non calcolati si inseriscono a mano, riga per riga:
- Nella lista dei prodotti della chiusura clicca sulla riga.
- Scrivi il Prezzo medio finale e metti Metodo di valutazione = Manuale.
- Salva. Un nuovo Calcola acquisti non tocca le righe manuali e aggiorna il totale; in alternativa usa il pulsante di aggiornamento accanto al totale.

Il pannello della serie 2019, comprato a 35,00 €, svalutato a 12,00 € (valore di realizzo): il totale scende a 21.580,23 €.
Conserva la documentazione della svalutazione (listini, offerte, perizia): serve al commercialista e in caso di controllo. Senza Manuale il prezzo scritto a mano viene sovrascritto dal calcolo.
3.7 Valida
Controllati i valori, premi Valida. Lo stato diventa Validato: le righe a quantità e prezzo zero vengono tolte (con Ignora quantità negative anche quelle negative) e il totale è la somma delle righe rimaste.

La chiusura al 31/12/2025 validata: 21.580,23 €.
Dopo la validazione
La chiusura validata resta modificabile: non cambiare righe e data, perché è la base della chiusura successiva e del libro degli inventari.
Per rifarla: Annulla e poi Imposta a bozza. Riportata in bozza la chiusura perde tutte le righe (anche quelle manuali): esportale prima.
4. Stampa e libro degli inventari
4.1 L'export XLSX
Da Chiusura di magazzino › Stampa chiusura di magazzino scegli la chiusura e premi Calcola: Odoo scarica un file Excel con una riga per prodotto e ubicazione, codice, nome, categoria, quantità, unità di misura, costo unitario, totale e la somma finale.

La finestra di stampa.

Il file XLSX della chiusura al 31/12/2025.
Da sistemare nel file
La quantità è arrotondata all'intero (387,5 m di guarnizione diventano 388) mentre il totale usa la quantità esatta.
Il costo unitario è mostrato con 2 decimali (1,88 per 1,8750) e il metodo resta in inglese (purchase, standard, manual).
Per un elenco con le quantità esatte usa Riga chiusura di magazzino, filtra la chiusura, seleziona le righe e Azioni › Esporta.
4.2 Le categorie omogenee
Per il libro degli inventari servono quantità e valore per categoria. In Riga chiusura di magazzino raggruppa per Chiusura di magazzino e poi, con Aggiungi gruppo personalizzato, per Nome categoria: ogni gruppo mostra la somma di quantità e valore.

Le righe della chiusura al 31/12/2025 per categoria: 6.713,86 + 4.510,01 + 10.356,37 = 21.580,23 €.
La colonna Prezzo medio finale dei gruppi è una somma di prezzi e non ha significato. Le categorie devono essere omogenee per natura e valore: se una categoria Odoo mescola beni molto diversi, dividila prima della chiusura.
4.3 Cosa riportare nel libro degli inventari
- data dell'inventario e criterio di valutazione adottato (FIFO, costo medio, LIFO, eventuali svalutazioni);
- per ogni categoria omogenea: descrizione, quantità con unità di misura e valore;
- il totale, uguale al Totale valore magazzino della chiusura validata e al saldo delle rimanenze in bilancio;
- la sottoscrizione entro tre mesi dal termine della dichiarazione dei redditi.
Conserva l'export XLSX (o l'esportazione delle righe) come distinta analitica dell'inventario.
5. La chiusura successiva
Ogni chiusura riparte dalla precedente validata. Nell'esempio, una verifica al 30/09/2026:
- Crea la chiusura con la nuova Data di chiusura.
- In Ultima chiusura scegli la chiusura validata precedente: Data ultima chiusura diventa la sua data.
- Usa lo stesso metodo della chiusura precedente, poi Inizia, Calcola acquisti e Valida.

La verifica al 30/09/2026 collegata all'inventario al 31/12/2025.
Con il FIFO la quantità non coperta dagli acquisti del periodo prende il prezzo della chiusura precedente («Residual not evaluated»). Con il costo medio di acquisto la rimanenza precedente entra nella media con il suo valore.

Maniglie al 30/09/2026: 100 dal nuovo acquisto a 9,50 e 20 dalla chiusura precedente a 8,80.
Collega le chiusure in catena (31/12/2025 → 31/12/2026 → ...): senza Ultima chiusura il calcolo riparte dal 2010 e i prezzi delle quantità più vecchie non hanno più un riferimento.
6. Controlli e scritture contabili
6.1 Il confronto con la valorizzazione di Odoo
Odoo valorizza il magazzino a ogni movimento (Magazzino › Rendicontazione › Valorizzazione). Le due cifre devono essere vicine; le differenze vanno capite. Al 31/12/2025, prima della svalutazione manuale:
| Articolo | Odoo | Chiusura | Perché |
|---|---|---|---|
| ME-CER20, ME-MAN30, Merci | uguale | uguale | Stessi acquisti e stesso FIFO. |
| MP-GUA01 | 455,31 | 455,31 | Costo medio: qui coincide; con acquisti e consumi alternati la media continua di Odoo e quella del periodo possono divergere. |
| MP-LAM02 | 3.585,28 | 3.730,55 | Caricata senza ordine di acquisto: la chiusura usa il costo attuale del prodotto. Correggi la riga a mano o usa il FIFO. |
| ME-TAP10 | −1,80 | esclusa | Giacenza negativa ignorata. |
| Totale | 22.123,16 | 22.270,23 | Differenza 147,07 = 145,27 + 1,80 + arrotondamenti. |
Per il valore di Odoo alla data, per categoria e in Excel, vedi la miniguida Inventario di magazzino valorizzato a fine anno con Odoo.
Le righe con metodo Standard sono le prime da controllare: il prezzo non viene dai movimenti del periodo ma dal costo attuale del prodotto, che può essere cambiato dopo la data di chiusura.
6.2 Provare i metodi
Per confrontare i metodi duplica la chiusura (Azioni › Duplica: la copia è in bozza), scegli un altro Forza metodo di valutazione, premi Inizia e Calcola acquisti; poi annulla ed elimina le prove. Sulla cerniera ME-CER20 al 31/12/2025:
| Metodo | Prezzo | Valore di 200 pezzi | Come |
|---|---|---|---|
| FIFO | 1,8750 | 375,00 | Gli ultimi entrati: 50 omaggio e 150 a 2,50. |
| LIFO (continuo) | 1,5950 | 319,00 | I primi entrati rimasti: 100 della conta a 2,00, 20 a 2,20, 30 a 2,50, 50 omaggio. |
| Costo medio di acquisto | 2,0375 | 407,50 | Acquisti 2025: (440 + 375 + 0) / 400. La conta iniziale da rettifica non entra nella media. |
| Costo nel prodotto | 1,7333 | 346,66 | Costo attuale (novembre 2026), non quello al 31/12/2025. |
Il Costo nel prodotto va usato solo per chiusure fatte a ridosso della data, prima di nuovi acquisti. Nella prima chiusura il costo medio di acquisto non considera le giacenze iniziali caricate con rettifiche di inventario: se sono rilevanti preferisci il FIFO o correggi a mano.
6.3 Le scritture contabili
Valorizzazione manuale (inventario periodico): Odoo non registra il valore del magazzino in contabilità. A fine esercizio registra le rimanenze con una scrittura di assestamento in Contabilità › Contabilità › Registrazioni contabili, con i totali per categoria della chiusura:
| Conto | Voce di bilancio | Dare | Avere |
|---|---|---|---|
| Rimanenze materie prime | SP C.I.1 | 6.713,86 | |
| Rimanenze merci | SP C.I.4 | 4.510,01 | |
| Rimanenze prodotti finiti | SP C.I.4 | 10.356,37 | |
| Variazione rimanenze materie prime e merci | CE B.11 | 11.223,87 | |
| Variazione rimanenze prodotti finiti | CE A.2 | 10.356,37 |
All'inizio dell'esercizio successivo le rimanenze iniziali si stornano a conto economico, con la scrittura opposta. Conti e voci sono quelli dello schema di bilancio (art. 2424 e 2425 c.c.): usa i conti del tuo piano dei conti.
Valorizzazione automatica (inventario perpetuo): Odoo registra già il valore a ogni movimento sui conti di magazzino. La chiusura serve a documentare l'inventario e a controllare il saldo: se differisce (svalutazioni manuali, costi accessori, righe Standard), registra solo la differenza, ad esempio con un fondo svalutazione magazzino.
7. Importare una chiusura da file
Chiusura di magazzino › Importa chiusura di magazzino carica un inventario già valorizzato, ad esempio le rimanenze del gestionale precedente da usare come prima Ultima chiusura.

La finestra di importazione.
- Crea una chiusura in bozza con la data dell'inventario.
- Prepara un file CSV separato da punto e virgola con le colonne CODE;COST;QTY:
- CODE: riferimento interno del prodotto, che deve esistere in Odoo;
- COST e QTY: costo unitario e quantità, con la virgola o il punto per i decimali, senza separatore delle migliaia (1234,56 e non 1.234,56).
- Scegli la chiusura, carica il file e premi Importa.
Esempio:
CODE;COST;QTY ME-CER20;1,875;200 MP-GUA01;1,175;387,5
Limiti dell'importazione
Salva il file come CSV UTF-8 senza BOM (ad esempio con il Blocco note o LibreOffice). Il «CSV UTF-8» di Excel aggiunge un carattere iniziale e l'importazione si ferma con l'errore «'CODE'».
Le righe si aggiungono a quelle esistenti e la chiusura diventa subito Validato, senza ubicazioni né lotti.
8. Limiti noti e domande frequenti
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Il LIFO a scatti annuale non c'è | Se è il tuo criterio fiscale, calcolalo a parte con il commercialista; la chiusura FIFO o a costo medio resta utile come distinta. |
| I costi accessori (trasporti, dazi) non entrano nel costo | Aumenta a mano il prezzo delle righe interessate (metodo Manuale) o registra la differenza in contabilità. |
| Righe con metodo Standard | Prezzo dal costo attuale del prodotto: verifica e, se serve, correggi a mano (capitolo 6.1). |
| Fattura dello SdI con un prezzo diverso dall'ordine | Non viene collegata da sola e la chiusura usa il prezzo dell'ordine: collegala con Corrispondenza acquisto (capitolo 2.6). |
| Movimenti tra mezzanotte e l'una del giorno dopo | La giornata è tagliata in ora UTC: controllali (capitolo 2.6). |
| Quantità frazionarie nell'XLSX | Arrotondate all'intero: usa l'esportazione delle righe (capitolo 4.1). |
| La chiusura validata si può modificare | Non toccarla; per rifarla Annulla e Imposta a bozza, sapendo che le righe si perdono. |
| Inizia è lento | Crea una riga per ogni prodotto stoccabile, anche archiviato: lancialo fuori dall'orario di lavoro. Le righe a zero vengono tolte alla validazione. |
| Il campo «Costi sbarcati cumulativi» è sempre 0 | È predisposto per i costi accessori ma il calcolo non lo valorizza. |
| Più aziende | Ogni chiusura riguarda la sua Azienda: fanne una per azienda. |
Riferimenti normativi
- Codice civile: art. 2217 (inventario), 2220 (conservazione), 2423-bis (costanza dei criteri), 2424 e 2425 (schemi di bilancio), 2426, n. 1, 9 e 10 (criteri di valutazione).
- OIC 13 «Rimanenze» (Fondazione OIC).
- Art. 92 D.P.R. 917/1986 (TUIR), variazioni delle rimanenze; dal 1° gennaio 2027 art. 101 del Testo unico delle imposte sui redditi, D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117.
- D.P.R. 600/1973: art. 14, comma 1, lett. d (scritture ausiliarie di magazzino), art. 15 (inventario), art. 22 (conservazione), art. 39 (accertamento).
- D.P.R. 695/1996, art. 1 (soglie delle scritture di magazzino), modificato dal D.L. 146/2021.
Norme consultate il 07/11/2026. Verifica eventuali modifiche successive con il tuo commercialista.
Ti serve una mano?
Installiamo il modulo, controlliamo con te categorie, prezzi e giacenze negative e prepariamo la prima chiusura di fine anno. Contattaci.